Francesco Zavattari porta il colore a Lecce:
nuove cromie realizzate in collaborazione con l'Accademia di Belle Arti
Articolo di Claudia Forcignanò tratto dalla rivista 'Arte e Luoghi'
nuove cromie realizzate in collaborazione con l'Accademia di Belle Arti
Articolo di Claudia Forcignanò tratto dalla rivista 'Arte e Luoghi'
Se esiste un confine tra la mera realizzazione di opere d'arte e la realizzazione concreta di un sistema artistico innovativo, Francesco Zavattari giovane artista e designer sienese, lo ha abbondantemente superato ispirando la propria vita e carriera allo studio della materia, del colore, delle forme, preparando così un fertile terreno su cui muoversi agilmente coinvolgendo nelle sperimentazioni, oltre al pubblico che segue entusiasta il suo percorso, anche professionisti del settore e aziende di fama internazionale che hanno deciso di puntare sulle sue intuizioni stringendo proficue collaborazioni.
È il caso di Cromology Italia, azienda leader nel settore della produzione e vendita di pitture per l'edilizia che ha investito su Francesco Zavattari diventando partner ufficiale e sponsor di un progetto dal respiro internazionale che ha preso corpo nel corso degli ultimi tre anni spingendo Zavattari ad effettuare viaggi nelle più importanti città europee realizzando un corposo archivio di appunti, schizzi, riflessioni e studi su opere d'arte, design e soprattutto colori confluiti e riorganizzati in "Invelight", cioè una serie di processi digitali ideati appositamente per garantire la massima coerenza e omogeneità tra sistema RGB e CMYK.
In questa nuova avventura Francesco Zavattari ha deciso di non essere solo, ma di coinvolgere tutti coloro che potranno dare un contributo alla sua missione dando vita a "Colour State Of Mind", una serie di masterclass che nella tappa leccese hanno coinvolto gli studenti dell'Accademia di Belle Arti che grazie all'impegno del comitato studentesco, di Chiara Bevilacqua, Francesco Vitiello e del Direttore, il professor Claudio Delli Santi, il 24 e 25 gennaio scorsi, sono stati chiamati ad effettuare una full immersion nel colore e nella sua storia.
Davanti ad un'aula gremita, tra studenti seduti per terra e altri che cercavano di farsi largo tra la folla, Francesco Zavattari ha dato il via alla sua lezione, tenuta con la freschezza e la sana ironia che affascinano e incuriosiscono chi lo ascolta, manifestando professionalità e perfetta padronanza della materia, oltre che una innata capacità oratoria.
Ed è stato così che mentre le slide scorrevano sullo schermo, Francesco Zavattari ha svelato ai suoi studenti i segreti del colore e delle sue infinite applicazioni in tutti gli ambiti della quotidianità, ma soprattuto nel settore del design, introducendoli ad una delle prove a più intense e creative del loro percorso: la creazione di una nuova paletta di colori partendo da una campionatura di cromie già presenti nei cataloghi di Cromology.
Il giorno seguente, già di buon'ora gli studenti erano pronti, armati di camice e pennelli a lasciarsi affascinare dalla monumentale quantità di campioni di colore messi a disposizione da Cromology e guidati da Francesco Zavattari hanno dato libero sfogo alla fantasia e alla creatività lavorando individualmente e mischiando, dosando, testando le varie combinazioni fino ad ottenere una gradazione di colore nuova alla quale hanno dato un nome.
Al termine di questa fase individuale, gli allievi si sono riuniti in un team che ha abbinato i vari colori dando vita ad una tavolozza di oltre 350 sfumature che andrà a comporre la paletta "Invelight Edu - Accademia Lecce".
"Colour State Of Mind" è stata un'esperienza d'avanguardia che non solo ha coinvolto gli studenti in un percorso artistico, ma ha offerto loro la possibilità di confrontarsi con tutti gli aspetti più interessanti di una materia di studio, l'arte, il cui ciclo vitale non può concludersi con la realizzazione di un'opera, ma deve trovare libero sfogo anche nel mondo del marketing e del design industriale.
Il viaggio di Francesco Zavattari e di Cromology proseguirà in aprile fuori dall'Italia, nella città portoghese di Felgueiras, mentre c'è grande attesa per "Congetture Isomorfe", la prossima serie ufficiale di opere dell'artista, anche queste interamente sponsorizzare dall'azienda, che come spiega lo stesso Zavattari, sarà interamente dedicata all'imprescindibile rapporto fra ambito artistico e matematico, tecnico ed emotivo. Interazione completa, quindi, fra emisfero destro e sinistro.


